quando sei infelice non lamentarti sorridi

Se qualcosa non ti piace, cambiala. Se non puoi cambiarla, cambia il tuo atteggiamento. Non lamentarti. Maya Angelou

Forse ti viene normale lamentarti quando sei infelice. Se così è, ti invito a leggere e a mettere in pratica quanto segue.

Non credere che io sia un extraterrestre. Siamo esseri umani e quando qualcosa va storto, o non va come ci eravamo immaginati, uno degli atteggiamenti più frequenti che tendiamo a mettere in pratica è quello di dispiacerci e di lamentarci proprio di questo, del fatto che le cose non vanno come vogliamo. E magari lo facciamo sbuffando!!! Scommetto che almeno una volta nella vita è capitato anche a te. Vero? Bene! Allora continua a leggere questo articolo se vuoi sapere come restare un essere umano :), togliere dalla tua vita il lamento anche quando sei infelice e perché farlo.

 

DOVE PORTA IL LAMENTO

“Certo, quando va tutto storto sono infelice e non riesco a trovare nulla di diverso se non lamentarmi perché il mood di quel momento è quello. Ma perché tu cosa riesci a fare invece?”.

Anni fa e per parecchio tempo il mio automatismo è stato lo stesso. Ero così nervosa e delusa per il fatto che le cose non andavano come desideravo che borbottavo tra me e me lamentandomi di quanto non riuscissi a trovare il modo giusto per ottenere i risultati.

Poi, andando avanti, mi sono accorta di una cosa che spesso, proprio grazie al lamento, passa inosservata: in quel modo non ottenevo nulla di nuovo, nulla di meglio, anzi peggioravo la situazione. Dico “grazie al lamento” perché quando entri in questo processo la vibrazione è talmente forte (in negativo) che è in grado di coprire tutto il resto, facendoti perdere di vista qual è l’aspetto più importante.

Quindi lamentandomi non ottenevo alcun miglioramento, anzi, peggioravo lo stato d’animo in cui mi trovavo, andando ad aggravare ancora di più il momento. E’ lì che mi sono chiesta: “Ma allora che cosa posso fare di diverso?”.

 

Tutto l’universo cospira affinché chi lo desidera con tutto sé stesso possa riuscire a realizzare i propri sogni. Paulo Coelho

 

COSA VUOI CHE FACCIA ECO?

Hai presente cosa accade quando gridi forte una parola in una valle che fa eco? La stessa identica parola ti ritorna indietro, amplificata. Cioè se tu pronunci “Ciao” ti tornerà “Ciao, ao, ao, ao” non ti arriverà “Buonasera, era, era, era”.

Allo stesso modo, quando ti lamenti mandi nell’universo e nella valle una vibrazione bassa e pesante che ti ritornerà indietro, attraverso le esperienze della vita, ancora più amplificata. E quindi ancora più pesante e bassa.

 

Puoi allora utilizzare quindi questo principio per chiederti:

“Qual è la parola che voglio ricevere, come ritorno dall’eco, amplificata?” Ti accorgerai che ciò che desideri ha a che fare con parole o frasi dalla vibrazione bella, leggera, positiva, armonica. Ed è questo il motivo per cui quando sei infelice e insoddisfatto non ha senso che aggiungi il lamento. Perché non fai altro che amplificare la vibrazione negativa.

 

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Se non ti viene ancora spontaneo mettere in pratica questa modalità ci sono almeno due buoni motivi:

  1. E’ giusto che tu ti conceda il giusto tempo per masticare questo principio e per renderlo attivo nella tua vita. Quindi non disperare ma semplicemente concediti il tempo e inizia ad attuare questo nuovo modo di pensare e di agire
  2. Se tendi ancora a lamentarti ripetutamente è perché hai ancora bisogno di attirare il tipo di situazione che ti serve per portare avanti la crescita di quel tuo momento di vita

 

IL LAMENTO E LA CRESCITA

Ma quindi adesso mi stai dicendo che lamentarmi mi aiuta a crescere? Esattamente il contrario di quello che mi hai detto prima?

Ahahahah può sembrare esattamente così come dici, in realtà è davvero così! Seguimi…

Lamentarti comporta l’uso di una serie di parole che, energeticamente, hanno una vibrazione molto bassa e che, di rimando, portano nella tua vita situazioni caratterizzate dalla stessa vibrazione. Naturalmente non piace a nessuno vivere momenti brutti o negativi, ma tutto ciò che giunge a te nel tuo quotidiano ha proprio lo scopo di aiutarti nella tua evoluzione perché contribuisce a farti apprendere le lezioni di vita utili per te.

Ti faccio un esempio concreto.

Forse ti è capitato, in un periodo della tua vita, di voler incontrare un uomo serio e intenzionato, come te, a costruire qualcosa di importante dal punto di vista affettivo. Ma ti accorgevi che nonstante desiderassi questa cosa con tutta te stessa continuavi ad incontrare uomini orientati a vivere storie brevi e superficiali. Triste e delusa dal fatto che l’Universo non ti aiutava in alcun modo a realizzare questo obiettivo, ti sei trovata più volte a lamentarti della situazione. Come mai accade questo?

Perché quello era il modo migliore che l’Universo aveva per aiutarti a mettere in luce quel lato di te che, per esempio, crede di non meritarsi uomini seri e storie importanti. Oppure quel lato di te (faccio supposizioni perché ogni caso poi è a sé e parla di una situazione specifica) che è fortemente convinto che una storia seria conduca, prima o poi, ad essere infelici.

E focalizzandoti su quell’aspetto hai modo di lavorarci per evolvere e fare tuo l’insegnamento che porta con sé.

 

3 PASSI PER LASCIARE ANDARE IL LAMENTO

Ritornando, per concludere, alla decisione di portare nella tua vita il "principio dell'eco" per applicarlo e farlo sempre più tuo allo scopo di eliminare dalla tua vita il lamento ed attirare proposte e risultati decisamente più allettanti, ecco i primi 3 passi che puoi mettere in pratica:

 

  1. FERMATI E ASCOLTA

Per evitare che il classico automatismo che ti porta a lamentarti quando qualcosa non va prenda il sopravvento, la prima cosa importante che è bene che tu faccia è fermarti e interrompere quel meccanismo.

Quindi fermati e semplicemente ascoltati.

 

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  1. FATTI UN COMPLIMENTO

Il passo che hai fatto con il punto 1 è quello più importante perché è da lì che parte tutto il resto. Al contrario, se non riesci a identificare il meccanismo che ti porta a lamentarti, come fai ad attivare una trasformazione?

Per questo motivo, rivolgiti un complimento, perché essere riuscita a riconoscere l’automatismo non è assolutamente scontato.

 

  1. ATTIVA L’ECO

Infine, ora che sai che ciò che non vuoi fare è lamentarti domandati: “Cosa voglio che mi ritorni indietro?” e scegli l’azione corrispondente.

 

Le persone che si lamentano del proprio stato danno sempre la colpa alle circostanze. Le persone che vanno avanti in questo mondo sono quelle che si danno da fare e cercano le circostanze che vogliono e se non riescono a trovarle, le creano. George Bernard Shaw

Pubblicato il: 25/10/2021

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Fabiana Pozzi

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