le parole come ottimo strumento per imparare ad ascoltarsi

Le parole sono la più potente droga usata dall’uomo.
Rudyard Kipling

 

Spesso non diamo alle parole il peso che meritano. Le pronunciamo con superficialità senza accorgerci che possono essere per noi come delle droghe e condizionare il nostro stato d’animo, oltre che la nostra energia. Allo stesso modo spesso è proprio dietro le parole che diciamo che si nascondono le migliori soluzioni ai nostri problemi. In questo articolo ti parlo dell’importanza di stare in ascolto delle parole che usi al fine di poterle cambiare se senti che non sono buone per te.

UNA IMPORTANTE VIBRAZIONE

Come ti ho già indicato anche in altri articoli del mio blog, le parole hanno un importanza davvero alta in quanto sono energia e vibrazione. In questo senso hanno un impatto importante sull’intera energia del tuo corpo ed è per questo che è estremamente utile conoscerle.

Hai mai fatto caso a come ti senti quando pronunci parole che tendono a svalutare te stesso? Tipicamente quando magari sbagli qualcosa, fai un errore, o qualche tua azione non ha lo stesso risultato che ti aspettavi che avesse, con facilità ti dai dello stupido, o ti innervosisci con te stesso per non aver dato il massimo in quella attività.

La scelta di una parola piuttosto che di un’altra ha un valore davvero importante e, soprattutto, parla di Ascolto.

L’ascolto verso noi stessi è rivolto alle emozioni, alle sensazioni del corpo, ai nostri pensieri ed è qualcosa che possiamo indirizzare indistintamente a tutto ciò che ci permette di identificare se qualcosa è buono o no per noi.

Ecco perchè è molto utile attivare la tua capacità di ascolto anche nel comprendere se l’uso di una parola può in qualche modo aver abbassato la tua energia, allo scopo di provare a sostituirla con altri termini.

NON LO SO

Immagino che ti sarà capitato di pronunciare la frase “Non lo so” parecchie volte e in contesti completamente diversi.Tipicamente pronunci questa frase quando qualcosa non è di tua conoscenza o quando non immagini quali possano essere gli esiti di qualche azione.

La scorsa settimana ho avuto modo di lavorare con una splendida donna attraverso una Walking Coaching su un tema di autostima. La Walking Coaching (come puoi leggere con maggiori dettagli anche qui) è una sessione di Coaching che si svolge camminando all’interno di un parco e che abbina ai benefici del Coaching anche i benefici che il corpo riceve, a livello fisico ed energetico, camminando.

La persona che svolge una Walking Coaching decide su che tema lavorare. Il tema viene trattato all’interno di un percorso circolare con l’idea che tutto ciò che si apre in quella sessione venga poi chiuso al termine della stessa, con un preciso obiettivo su cui focalizzare l’attenzione.

Con questa donna abbiamo lavorato sul migliorare la capacità di essere presente a se stessa, migliorando la capacità di ascolto e il saper distinguere più facilmente ciò che è buono o no per lei.

Durante la Walking ho notato che di fronte alle domande che rivolgevo alla cliente lei aveva la tendenza a rispondermi con la frase “Non lo so”. In questo contesto in cui si parla di “ascolto di se stessi” questa frase può essere letta come un modo per deviare da questo ascolto, come un modo (spesso inconsapevole) per allontanarsi da un contatto pieno con sé per il timore di non avere le risposte, o per paura di ciò che può emergere.

ALCUNI STRUMENTI UTILI

Alla luce di quanto hai letto fino a qui potrebbe essere che in alcuni casi, quando ti ritrovi a dire a te stesso “non lo so”, oppure “boh” sia perchè in realtà stai un po fuggendo dall’attivare un vero contatto con te stesso.

Vediamo allora in questi casi come puoi procedere per migliorare l’ascolto di te

1.DOMANDE AL MOMENTO GIUSTO

Uno degli strumenti che reputo essere molto utile in tutte le circostanze in cui fai fatica a prendere contatto con te stesso è quello del porti domande che possano permetterti di esplorare un po’ meglio il tema.

Alcune domande che potresti rivolgerti sono:

come agirei in questa situazione se non avessi paura?

cosa farei di diverso se avessi una bacchetta magica?

cosa faresti se fossi sicuro di non sbagliare?

2. NON GIUDIZIO

Anche in modo inconsapevole, una delle attività che spesso ti trovi a mettere in atto soprattutto quando si tratta di prendere decisioni per te stesso è giudicare. Giudicare i tuoi modi, la tua lentezza, la tua incapacità nel metterti in gioco.

Giudicare non ti aiuta e ti porta a rendere stagnanti le tue energie che non hanno modo di trovare una vera direzione. In questo caso è utile che tu prima riesca ad identificare tutte le volte in cui emetti un giudizio su di te o su qualcosa che fai o non fai. A quel punto, quando hai identificato dove sta il nodo, prova a sperimentare come sarebbe se non ti giudicassi e se provassi a fare qualcosa di diverso. Sono certa che cambiare la prospettiva ti aiuterebbe a trovare immediatamente nuove soluzioni

3. LE CONVINZIONI

Molto spesso le convinzioni che ti sei creato sulla base di esperienze precedenti sono anche quelle che ti limitano nel procedere in nuove esperienze e nel conoscere meglio te stesso. Ti limitano, ti frenano e ti impediscono di agire mettendo un vero muro tra te e le possibili soluzioni al problema che vivi.

Quando ti trovi di fronte ad una di queste convinzioni, per prima cosa scrivile su un foglio di carta e accanto ad ognuna di loro prova a ridefinire quella che per te può essere la convinzione potenziante:

Es Da adulti non si possono fare errori (convinzione limitante)

     Un adulto se cade sa come rialzarsi (convinzione potenziante)

Se deciderai di mettere in atto almeno uno di questi strumenti è molto facile che tu riesca a scardinare il blocco in cui ti trovi. Ti lancio una piccola sfida: prova e torna qui a farmi sapere come è andata 

 

Le parole ci chiedono di fare silenzio. Di guardarci negli occhi. Di provare a usare alfabeti diversi. Respiri, gesti, sguardi. Le parole ci chiedono di essere usate solo quando è davvero necessario.
Fabrizio Caramagna

Pubblicato il: 20/09/2020

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Fabiana Pozzi

Ti aiuto a CREARE equilibrio e benessere nel tuo quotidiano, attraverso l’ascolto di te e dei tuoi bisogni, agevolandoti nella riscoperta delle risorse che migliorano la qualità della tua vita, rendendola esattamente ciò che desideri.

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