disegno intuito e fiori di bach

Il disegno è l’arte di condurre una linea a fare una passeggiata. Paul Klee

Mi piace moltissimo questa frase di Klee perché mi aiuta a viaggiare con la fantasia. Immagino, infatti, il momento in cui faccio un disegno come una bella passeggiata in natura, a contatto con aria pulita e lasciando che tutto ciò che è dentro di me affiori con naturalezza.

Il disegno è lo strumento colorato attraverso il quale dialogo con il mio intuito. E proprio per questo motivo, anche un bellissimo mezzo attraverso il quale scegliere quali sono i Fiori di Bach adatti a me in un certo momento.

 

DISEGNO E INTUITO

Il disegnare induce la mente creativa a esporre i propri meccanismi. Il disegnare dischiude il cuore del pensiero visivo, risveglia magicamente l’immaginazione. Il disegnare è un atto di meditazione.
(Edward Hill)

 

Perché il disegno è così in connessione con la parte intuitiva?

Perché spesso il disegno è associato ad un  momento di svago e di divertimento, qualcosa che ci permette di staccare realmente dal pensiero, dalla costruzione mentale e ci offre la possibilità di attivare la creatività, andando così ad aprire tutti quei cassetti che sono già presenti in noi e che teniamo rigorosamente chiusi quando attiviamo la dimensione razionale.

Il nostro cervello, infatti, è composto da due emisferi.

L’emisfero sinistro che ha a che fare con il pensiero, la logica, la razionalità, la parola e il ragionamento matematico.

L’emisfero destro che, esattamente al contrario, parla di simboli, immaginazione, intuizione, creatività ed è quella parte in grado di cogliere la magia presente in ogni cosa.

Concedersi il tempo per disegnare, colorare, attività la nostra parte creativa, il nostro emisfero destro e ci permette di accedere e di dialogare, attraverso un canale preferenziale, con la nostra parte intuitiva, quella in stretta connessione con la nostra anima.

 

fabiana pozzi disegno e fiori di bach

Foto di Customerbox Unsplash

 

ANIMA E FIORI DI BACH

Se mi segui e mi leggi spesso, sai anche che quando ti parlo dei Fiori di Bach e, in generale, dei rimedi vibrazionali faccio riferimento a strumenti che hanno il potere di metterti in forte connessione con la tua anima.

Questo perché assumere in modo corretto i Fiori di Bach stimola in te nuove consapevolezze, favorisce il tuo ascolto interiore.

Quando Edward Bach, medico che ha coniato i 38 Fiori di Bach, parla di malattia lo fa in questo modo:

 

La malattia non è un errore né una punizione, ma solamente un correttivo, uno strumento di cui l'Io Superiore si serve per richiamare la nostra attenzione sui nostri errori, per metterci in guardia di fronte a errori maggiori e per riportarci sulla via della verità e della luce, dalla quale non avremmo mai dovuto allontanarci. La malattia è, nella sua vera essenza, il risultato di un conflitto fra Spirito e Mente, e perciò non può essere sconfitta se non con uno sforzo spirituale e mentale

 

Parla quindi di malattia come l’elemento che ci comprende di capire che ci stiamo allontanando, attraverso la nostra personalità, da ciò che la nostra Anima ha in realtà previsto per noi. Ecco perché la malattia non è qualcosa da combattere ma semplicemente un suggerimento per andare a correggere gli errori commessi e per ritrovare nuovamente la strada smarrita.

 

UN LEGAME MAGICO

Il disegno e i Fiori di Bach hanno quindi un legame magico: parlano entrambi alla nostra anima e stimolano il linguaggio dell’intuito.

Entrambi ci offrono un’importante possibilità: quella di conoscere meglio noi stessi in un modo diverso dal solito. Siamo solitamente abituati a parlare e a pensare; sono le due attività che riempiono le nostre giornate e con le quali entriamo in relazione con gli altri. Attraverso la relazione scopriamo noi stessi, ci specchiamo nell’altra persona vedendo proiettati in essa i nostri pregi e i nostri difetti.

Disegnare ci permette di fare la stessa cosa perché per farlo occorre entrare dentro se stessi ed attingere quelle parti di noi che spesso e con maggiore facilità, tendiamo ad escludere o a nascondere. Emozioni, talenti, convinzioni potenzianti e limitanti, tutto è custodito gelosamente dentro di noi e attraverso il disegno permettiamo a tutto ciò di affiorare in superficie.

Con che scopo?

Con l’obiettivo principale di conoscerci meglio, di modificare ciò che non ci piace, di lasciare andare ciò che non ci serve più e di valorizzare le risorse e i talenti che potremmo mettere, invece, al nostro servizio. Fare tutto questo attraverso il disegno ha due vantaggi:

  • Permette di mettere da parte la mente razionale e di attingere direttamente a quelle parti nascoste che tendiamo a non ascoltare o a non vedere e che rivelano, invece, una parte preziosa di noi
  • Apre un canale diretto con l’intuito aiutandoci così ad accedere ad un potenziale inesplorato

Lavorare con il disegno e i Fiori di Bach è come utilizzare le Carte d’ispirazione per trovare risposte e soluzioni alternative alle situazioni che contraddistinguono il nostro quotidiano.

 

fabiana creatrice di leggerezza fiori di bach

Foto di library of congress Unsplash

 

QUALI DISEGNI

Utilizzare il disegno per scegliere quali sono i Fiori di Bach o altri rimedi vibrazionali adatti a te in un preciso momento significa, in un certo senso, chiedere al tuo intuito quali sono le risorse che sei pronta ad  attivare.

I Fiori di Bach sono rimedi naturali che riportano armonia ed equilibrio dentro di te, permettendoti di vivere al meglio le tue emozioni e i tuoi stati d’animo affinché non siano per te fonte di disarmonia.

Il disegno della casa, dell’albero sono entrambe rappresentazioni di te stesso. Una volta che hai completato il tuo disegno io ti farò una serie di domande che costituiranno l’elemento utile per la lettura di ciò che è contenuto al suo interno e per la definizione della giusta miscela di Fiori. Cosa significa? Ti faccio un esempio.

Se nel disegnare la tua casa ti sei accorto di non aver fatto la maniglia alla porta mi verrà spontaneo chiederti: “Come mai la porta di casa non possiede la maniglia?”. Sarai tu a darmi la tua riposta sulla base della quale coglieremo il Fiori di Bach utile. Potrebbe essere che tu ti trovi in un periodo di riflessione personale senza aver voglia di entrare troppo in contatto con gli altri, oppure di essere proprio in una fase di chiusura per uno stato emozionale specifico e che tu non abbia voglia di ascoltare nemmeno te stesso.

Agrimony potrebbe essere quindi un Fiore interessante perché favorirebbe il contatto con te stesso oppure Water Violet ti aiuterebbe a trovare la giusta centratura senza escludere il mondo esterno.

Se ti incuriosisce sapere quale miscela di Fiori di Bach suggerisce un tuo disegno, contattami QUI.

 

 

Tutti abbiamo un artista interiore che ha qualcosa da dirci se noi gli permettiamo di venire in superficie. Bill Buchman

Pubblicato il: 12/02/2023

Chi sono

Fabiana Pozzi

Ti aiuto a CREARE equilibrio e benessere nel tuo quotidiano, attraverso l’ascolto di te e dei tuoi bisogni, agevolandoti nella riscoperta delle risorse che migliorano la qualità della tua vita, rendendola esattamente ciò che desideri.

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